Riceviamo e pubblichiamo la replica del sindaco di Monte Compatri, Marco De Carolis sulla polemica del Pd locale sul bilancio della Città Metropolitana:
“Il parere è una valutazione soggettiva, non vincolante. Questo era chiamata ad esprimere la conferenza dei sindaci della Città metropolitana, convocata il 30 settembre scorso per dare un giudizio sul bilancio dell’ente nato per sostituire la fu Provincia di Roma.
Significa che avremmo potuto dire la nostra, senza incidere su una manovra finanziaria che aumenta le tariffe e rischia di non rispettare il patto di Stabilità. Mentre il pareggio è stato raggiunto solo grazie a un avanzo degli anni passati.
E’ nero su bianco nei documenti scaricabili dal sito, scritti dai tecnici provinciali, che evidentemente il Pd di Monte Compatri non ha letto. Per affidarsi ancora una volta all’ennesimo annuncio: i tagli ai servizi per la disabilità sono riportati nello schema dei documenti pubblicati. I piddini, invece, esultano per fondi che non ci sono come sempre.
Mercoledì scorso, inoltre, non ero a palazzo Valentini: era una passerella, senza possibilità di modificare nulla. Basta leggere il regolamento. Così ho preferito dedicarmi alle attività che riguardano la città che sono stato chiamato ad amministrare. I miei dubbi e le mie critiche sono state inviate ai consiglieri del centrodestra, affinché le rappresentare in sede di assemblea.
Piccola parentesi sul bilancio comunale: per legge, sempre rispettata, l’atto deve essere pubblicato 15 giorni prima. Cosa sempre fatta. Le 24 ore di tempo, a disposizione dei consiglieri prima di andare in consiglio per approvare un atto, riguardano gli ordini del giorno.
Cosa ben diversa. E’ bene che i pinocchi democratici imparino le regole che sono alle base di un ente pubblico, prima di scrivere comunicati in cui – ancora una volta – dimostrano la loro imbarazzante impreparazione”, lo scrive in una nota su facebook il sindaco di Monte Compatri, Marco De Carolis.